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La valutazione neuropsicologica del decadimento cognitivo

La valutazione neuropsicologica del decadimento cognitivo

La valutazione neuropsicologica è lo strumento clinico di cui si avvale la diagnosi neuropsciologica e consente di descrivere, con la massima accuratezza possibile, il profilo cognitivo, emotivo e comportamentale dell'individuo adulto.

Diversi sono gli SCOPI di tale valutazione:

  • in primo luogo contribuire alla diagnosi medica discriminando tra ciò che può essere definito  un rallentamento cognitivo ovvero un normale invecchiamento, una vera e propria demenza ed un'altra patologia che per taluni aspetti potrebbe risultare sovrapponibile alle condizioni precedenti.
  • In secondo luogo, consente di differenziare tra diverse tipologie di demenza monitorandone, attraverso valutazioni ripetute nel tempo (follow-up), il decorso nei casi di patologie irreversibili e la regressione nei casi di patologie reversibili.

Giungere ad una DIAGNOSI neuropsicologica, nei pazienti che presentano una forma di DEMENZA, è di fondamentale importanza per formulare una prognosi adeguata e per la buona gestione terapeutica della persona. La possibilità, infatti, di individuare attraverso l'esame neuropsicologico sia le funzioni cognitive deficitarie sia le abilità preservate, permette di PROGETTARE PERCORSI DI POTENZIAMENTO E/O RIABILITAZIONE NEUROCOGNITIVI SPECIFICI.

È bene sottolineare che la RESTITUZIONE DELL'ESAME neuropsicologico, nei casi in cui si evidenzia un quadro dementigeno, è un momento estremamente delicato che coinvolge il paziente e anche il suo intero NUCLEO FAMIGLIARE.

È il momento che dà inizio ad un processo di riflessione ed elaborazione e nella maggioranza dei casi stimola perplessità, domande, curiosità e paure. L'equilibrio psicofisico dell'intero nucleo famigliare ed in particolare di colui che ricoprirà la figura del caregiver verranno messi a dura prova.

Quindi la demenza deve essere considerata una MALATTIA FAMIGLIARE e pertanto la presa in carico deve essere totale; non dobbiamo dimenticarci del carico soggettivo di colui che si assumerà il compito dell'assistenza al paziente demente. é nostro compito sostenerlo.

Dott.ssa Martina Minotto - Psicologa specializzata in valutazione neuropsicologica del decadimento cognitivo

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La valutazione neuropsicologica del decadimento cognitivo
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